Casa di Santa Rosa
Casa di Santa Rosa


Esule da Viterbo perché in contrasto con i reggitori della città di quel tempo, contro i quali si era levata più volte  denunciando il dilagante malcostume morale e politico, S. Rosa si stabilì, in soggiorno obbligato, a Vitorchiano in una modestissima casa del vecchio borgo di recente provvista di una lapide commemorativa.

Durante la permanenza a Vitorchiano, era l’anno 1250, S. Rosa avrebbe compiuto alcuni miracoli: la restituzione
della vista mediante preghiera ed apposizione delle mani ad una fanciulla di nome Delicata e la conversione di un’eretica “la maga” mediante la prova del fuoco. S. Rosa fece suonare le campane, convocò la popolazione, si inserì nel fuoco che precedentemente aveva fatto accendere e ne uscì, una volta spento del tutto, illesa nelle vesti e nel corpo.
I Vitorchianesi, memori di questi prodigi eressero poi per la Santa un altare nella chiesa principale.
Vitorchiano
Via Santa Rosa