Il Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale


Il palazzo del Comune è uno dei migliori della provincia di Viterbo. La sua costruzione risale agli anni che vanno dal 1400 al 1450. Le finestre verso la piazza principale sono a forma di croce guelfa. Nell’interno c’è una grande sala dove si riunisce il Consiglio comunale e sulle cui pareti vi sono : un piccolo pulpito di forma semicircolare con cornice e tre stemmi a rilievo (uno di Roma e due del Comune), e un caminetto entrambi in peperino ed un fascione affrescato tutto intorno alle pareti.
Sugli architravi in peperino delle porte all’interno della sala e all’esterno ci sono scritte in lingua latina che ricordano la fedeltà a Roma.

Romano imperio perpetuo dicatum
(Devoto in perpetuo all’Impero di Roma)

Romano imperio summa fidelitas”
(Fedeltà somma all’Impero Romano)

Deo Romaeque esto fidelis
(Siate fedeli a Dio e a Roma)

Il palazzo comunale è aderente alla torre, alta 16 metri, eretta per difendere il secondo ingresso del castello, comunemente chiamata “la torre dell’orologio”.
Sulla torre ci fu collocato un orologio a pesi fin dal 1470.
La torre dell’orologio, ha un balcone in ferro battuto dal quale i capi del paese parlava no alla folla radunata nella
piazza sottostante.

Alla base della torre dell’orologio si trova una lapide in pietra affissa nell’anno 1320 come risulta dalla lapide stessa. Vi è scolpitoa caratteri gotici un bando municipale, la cui traduzione è difficile per le forti abbreviazioni, ma che in sostanza dice che è vietata la dimora nel castello di Vitorchiano agli omicidi ed ai traditori sotto pena di una grossa multa.
Vitorchiano
Piazza Sant'Agnese, 16