Porta Romana
Porta Romana


E’ la principale porta che immette nel castello ed è chiamata così perché rivolta a Sud, verso Roma.
La costruzione della torre che sovrasta la porta e dell’intera cinta muraria risalgono al XIII secolo. È quadrilatera, tutta a pietrelle di peperino con un arco a grosse bugne lavorate di notevole bellezza.
La torre è stata più volte restaurata perché nel tempo ha dovuto subire l’urto degli assalti e varie e profonde lacerazioni; l’ultimo restauro risale al 1625 come risulta, in cifre romane, alla base dell’arco.
È munita di bertesche e cateratte e le fanno da corona merli a forcella, a coda di rondine (ghibellini) completi di barbacani.
Sopra l’arco c’è uno stemma identico a quello di Roma con le lettere S.P.Q.R.
Anticamente l’ingresso al paese doveva avvenire attraverso un ponte levatoio, come lascia pensare il fossato che separa le mura dal terreno circostante, ora riempito nel tratto prospiciente l’entrata.
Entrando ci si trova nella piccola Piazza della Trinità che si collega a Piazza Roma tramite la lunga via Arringa.